lunedì 18 ottobre 2010

Giornata del nastro rosa

Non si può non fare!

Oggi 18 ottobre le blogger dipingono di rosa i loro blog, per dimostrare il loro sostegno alla campagna di prevenzione del tumore al seno nastro rosa. Giunta alla 17esima edizione, la campagna promossa dalla LILT durante tutto il mese di ottobre offre oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT per visite senologiche e controlli clinici strumentali.

Oltre 316 blogger finora hanno aderito all’iniziativa ‘rivoluzione in rosa’ per dimostrare il supporto della rete alla campagna di prevenzione del tumore al seno.

giovedì 30 settembre 2010

Sagacia della Creatura

La creatura: "Mamma, ma perchè si chiama Presidente del Consiglio perchè sa dare i consigli meglio di tutti?"
Mi sono fermata a riflettere. Noi adulti non diamo peso alle parole che usiamo.
I bambini si.



martedì 28 settembre 2010

Yoga.. il primo approccio

"Pronto? Salve volevo qualche informazione sul corso yoga. Mi hanno detto di rivolgermi all'instruttrice P., è lei?"
"Si, si, mi dica."
"Sarei interessata alle lezioni serali, mi conferma i giorni ed gli orari, per favore?"
"Senta, glielo dico subito, se non si forma una classe di almeno 6 persone io il corso non lo attivo, mica voglio fare come l'anno scorso che sono stata pagata meno di una cameriera perchè c'erano pochi iscritti..., tanto a quelli del centro che gliene importa sono io che guadagno poco."
Cerco di non perdere la calma e di non pensare alla povera cameriera che guadagna meno di un'istrutrice di yoga e lo prendo come sfogo personale di "persona ignota". D'altronde si sa, siamo in recessione, anche se non si può dire, e quando si parla di soldi, sono tutti un po' preoccupati.
Allora decido di cambiare discorso, convita di uscire da questo empasse.
"Senta, le volevo chiedere, ma per ottobre, siccome al centro mi hanno detto che le lezioni ci saranno solo per due settimane, mi sa dire in che giorni ci saranno?"
Aspetto sorniona la risposta, a questa non mi risponderà mica male..
"Scusi, ma chi gliel'ha detto?" parte con tono calmo la persona ignota.
"Guardi.." - rifletto prima di rispondere, subodoro la trappola. "Non saprei, era una persona del centro."
"Era la Signora G.?" - insiste lei.
"Non saprei, non ho chiesto il nome." - glisso io.
A questo punto esplode e mi urla contro: "Ieri sera io ho parlato con la Signora G. che è la direttrice del centro e la persona che dovrebbe sostituirmi, e mi è stato garantito che non ci sarebbero stati problemi! Io l'avevo già detto che ad ottobre non ci sarei stata e se ora lei mi dice questo vuol dire che sono tutti una manica di ..BIP, e che mi stanno prendendo per il ..BIP! e ..BIP ...BIP ...BIP!"
Insiste così per qualche minuto.
Io sono basita, non parlo più e non respiro neanche, dovesse inziare ad inveire pure contro di me!
E penso, mentre ormai non l'ascolto più, ma io volevo fare yoga per trovare un po' di equilibrio, pace interiore, eliminare tutte le tensioni negative... Se questa persona ignota deve insegnarmi come fare, tanto vale che continuo a contare fino a 100 per rilassarmi senza pagare qualcuno!
A quel punto ho ringraziato e ho chiuso la comunicazione.

giovedì 23 settembre 2010

Il risveglio della Creatura

La Creatura al risveglio: "Uffa.. perchè mi hai svegliato, così non so come va a finire il mio sogno! Adesso richiudo gli occhi e lo finisco. Tu non mi chiamare fino a quando non l'ho finito."

Scusa migliore per non alzarsi la mattina non l'avevo mai sentita....

mercoledì 15 settembre 2010

Ecco la storia di Daniel Pennac

Pennac è stato per molto tempo uno dei miei autori contemporanei preferiti.
Ironico, divertente, impegnato e scansonato allo stesso tempo, poliedrico e sagace ha la capacità di creare personaggi e storie affascinanti, ma allo stesso tempo irriverenti.
Detto questo ero ben disposta nei confronti di questo libro, come lo sarei stata anche davanti ad un rotolo di carta igenica scribacchiato da lui.
E le aspettative, fortunatamente, non sono state disattese, anche perchè con molta nostalgia ripenso spesso alla tribù Malaussène.
Realtà e finzione si intrecciano magicamente come dentro un'alchimia onirica e le tante storie, o forse meglio, le tante possibilità che una storia tralascia o sceglie si fondono in un unico grande racconto.
Pennac si diverte come in un esercizio di stile in cui entra ed esce ogni volta che gli viene volta.

Il libro parte da un pretesto geniale: il sosia di un dittatore di un paese del centro america dopo aver interpretato la sua vita da sosia si ribella a questo ruolo e decide di cercare un altro sosia. Nel frattempo il dittatore vero, libero per il mondo, vive un'altra vita.
Molto intrigante, ma una avvertenza è d'obbligo: non leggerete una sola storia.

martedì 14 settembre 2010

Nuovo contenitore vecchi contenuti

Purtroppo mi sento ancora i granelli di sabbia tra i piedi, la salsedine nei capelli e il costume bagnato sulla pelle. Allora per non farmi prendere dalla tristezza ho pensato che sarebbe stato divertente trovare una veste nuova per questo mio blog.
Eccola: contenitore nuovo, ma contenuti vecchi.
Non si può cambiare tutto, in un colpo solo!

mercoledì 14 luglio 2010

Crichton, Eriksson e Marilotti

Ad un colpo d'occhio nulla accomuna questi tre autori e i loro libri: Preda di Michael Crichton, Il giardino di pietra di Kjell Eriksson, La quattordicesima commensale di Marilotti Gianni e ancora Crichton con la sua autobiografia Viaggi.
Ma avendoli letti uno dietro l'altro mi sembra di poter trovare un filo comune: come si possono superare i propri limiti, attraverso quali alchimie, attraverso quali prove? 
Tutti i personaggi di questi libri lo hanno fatto, si sono messi alla prova, alcuni hanno vinto altri no, ma nessuno di loro ha rinunciato. Sarà perchè sono personaggi letterari? 

mercoledì 12 maggio 2010

Freddura della Creatura

Io alla Creatura: "Amore mio, oggi ti sei mangiata questo mondo e quell'altro!"
La creatura a me: "Perchè mamma, quanti mondi esistono?"

martedì 27 aprile 2010

Quando l'influenza intestinale può diventare una tragedia...

Ebbene si, una influenza intestinale può rovinare anni e anni di self control costruito con pazienza, rigore, amor proprio e tanta fatica.
Immaginate la scena: la Creatura presa dal delirio caconis corre in fuga dal mondo, attraversando cucine e saloni, travolgendo animali supestiti, giochi accumilati da giorni nei luoghi più impensati della casa e fili elettrici che stranamente attraversano la casa, per arrivare all'agognato bagno, sporca e umiliata e quindi essere costretta a gridare un accorato: "Maammaaaaaaa!" che sembra non finire mai e quando finisce per magico intervento, rinizia.
Immaginate, divevo, questa scena ripetersi per almeno dieci volte al giorno per sei giorni...
60 deliri caconis
60 Maammaaaaaaa! gridati al vento
60 mutande da lavare
60 sederini da impomatare
60 massagini sul pancino per far passare il dolore....
Allora penso: "Se dobbiamo sopravvivere (io e la CreaturaCacona) a tutto questo, che tra parentesi ancora non è finito..., invece di iniziare ad imprecare, urlare e buttare mutande dal balcone, chiamo Zia e torno a lavoro!"
E se nessuna mamma ha il coraggio di dire che dopo 60 deliri, sono felici, soddisfatte e grate di una avere un meraviglioso pezzo di te che continua a delirare non credeteci, hanno deciso di perdere il loro self control!
è ...il lato oscuro della maternità!

martedì 20 aprile 2010

La mia gatta

"Miaoooo!" mi ha detto ieri la mia piccola grande tigre. Era indecisa se trasferirsi nel Paradiso dei Gatti, quello dove si ritrovano tutti i gatti che si sono stancati di stare dietro a noi umani...
Mi ha guardato con i suoi grandi occhioni verdi e, con molto dispiacere, mi ha fatto capire che era arrivato il momento.
Allora io e il brainwasher l'abbiamo accompagnata al suo appuntamento tra Via del Prosciutto Cotto e Via del Parmigiano Reggiano angolo con Piazza della Panna.
Lì, quando la notte era nera e buia e nessun occhio umano avrebbe potuto notare nulla, è salita sulla slitta per il Paradiso dei Gatti dove gustarà appetitosi manicaretti, soffierà a chiunque le si avvicinerà che non fa parte della sua ristretta cerchia di intimi e camminerà Regina tra le Regine su di un soffice tappeto di nuvole, mentre farà le fusa a noi che la porteremo per sempre nei nostri cuori.